venerdì 28 settembre 2012

Educazione alla (il)legalità

 


Samia e Luca abitano in un'aula di un ex liceo artistico. Roma, quartiere Tor Marancia, non lontano dalla sede della Regione Lazio. Fino al 2003 era uno dei tanti casi di edifici pubblici della capitale dismessi e lasciati allo stato brado: abbandono, incuria, sporcizia; un rudere, una ferita nel bel mezzo di una tranquilla zona residenziale. Oggi invece quella vecchia scuola vive di nuovo. Ci abitano non solo Samia e Luca, ma tante altre famiglie romane in lotta per la casa. Ogni aula è stata trasformata in un mini-appartamento. Tutte insieme formano un condominio solidale dove le cose da mettere in comune sono tantissime: i servizi igienici, le disavventure, gli ideali, il saper fare, le manifestazioni, le feste, le assemblee...

martedì 25 settembre 2012

Ci hanno preso tutto


Rino Barca e Franco Bardi dieci giorni fa si sono arrampicati su una torre della fabbrica di alluminio Alcoa di Portovesme, per protestare contro la chiusura dello stabilimento sardo deciso dai vertici americani della multinazionale. Rino e Franco sono due operai e due delegati sindacali: Rino della Fim-Cisl, Franco della Fiom-Cgil. Hanno storie e posizioni diverse, ma la battaglia più estrema e più importante della loro vita lavorativa hanno voluto combatterla insieme, fianco a fianco, a decine di metri di altezza. Hanno attratto l'attenzione dei giornalisti e dell'opinione pubblica, ma alla fine hanno perso, scendendo dalla torre con un pugno di mosche in mano.

mercoledì 22 agosto 2012

Atene, calma apparente


Costantinos Polycronopulos è un esperto di marketing aziendale: un anno fa ha perso il lavoro, finito come tanti altri nel tritacarne della crisi economica greca. Lo scorso inverno, girando per le strade della sua città, Atene, Costantinos è rimasto inorridito di fronte a una scena di ordinaria disperazione: due ragazzini attorcigliati in una rissa per contendersi una mela sporgente dal bidone della spazzatura. Da quel momento una molla esistenziale è scattata dentro di lui. Guardare dall'altra parte era diventato impossibile. Bisognava inventarsi qualcosa, organizzare una forma di resistenza. E così è nata l'idea della cucina popolare. Costantinos ha radunato intorno a sé decine di volontari, si è armato di viveri, fornelli e pentoloni, e ha cominciato (giorno dopo giorno, senza sosta) a battere i quartieri della capitale per distribuire pasti gratis e dignitosi. Col passare dei mesi il meccanismo si è sempre più strutturato, dotandosi di un sito internet e di un calendario aggiornato con cui informare commensali e volontari sui movimenti della cucina ambulante.

mercoledì 25 luglio 2012

Voglio la bancarotta


Vi segnalo una interessantissima intervista a Serge Latouche, economista famoso per la sua teoria della decrescita serena. Rispondendo alle domande della testata italiana online Lettera 43, Latouche provoca i lettori indicando come primo passo di uscita dalla crisi del debito la dichiarazione di bancarotta. E a seguire, l'uscita dall'euro, l'avvento di un protezionismo ben calibrato, il ritorno all'erogazione della moneta sotto il controllo pubblico, la riconversione dell'economia su basi fortemente agricole e più legate al territorio, e tanto altro ancora.

sabato 14 luglio 2012

Vita da sfrattati


In Toscana ogni giorno 8 famiglie vengono buttate fuori di casa. Quasi 3mila i provvedimenti di esecuzione immobiliare fatti registrare nel 2011 nella nostra regione: +11% rispetto all'anno precedente. Un dato che purtroppo rispecchia i numeri su scala nazionale, dove si contano 56mila sentenze di sfratto: +64% rispetto all'anno 2006. Altri dati, altre pugnalate al cuore, altri spunti amari di rilessione: secondo la Caritas di Pisa fra il 2000 e il 2009 i senza tetto in città sono raddoppiati (da 120 a 250 persone); secondo la Commissione Europea 1 famiglia su 4 dei paesi dell'Unione non riesce più a pagare il mutuo casa con regolarità.

giovedì 12 luglio 2012

La buona scuola che spaventa il sindacato



Si chiamano Charter schools, che tradotto in italiano significa "scuole a progetto". Sono una delle vittorie più importanti del presidente Obama, che su di esse ha puntato forte durante i 4 anni della sua amministrazione. Parliamo di scuole pubbliche innovative, autogestite completamente dagli insegnanti, e rifinanziate dopo cinque anni dal governo americano solo se gli obiettivi di rendimento sottoscritti nel "charter" sono stati raggiunti. La riuscita di questo nuovo tipo di scuola è attestata dalle sempre crescenti liste di attesa nonché dai risultati delle ricerche accademiche, che evidenziano come a ottenere i risultati didattici più lusinghieri (nel confronto con le scuole pubbliche tradizionali) siano le charter schools delle periferie più povere delle grandi città.

martedì 10 luglio 2012

Siamo tutti minatori



C'è un gruppo di mille minatori che da due settimane sta solcando a piedi le strade della Spagna. Hanno camminato per 400 chilometri, partendo dai loro villaggi nelle Asturie. E stasera arriveranno a Madrid. Si accamperanno nella centralissima Plaza del Sol, e domani muoveranno verso i palazzi del governo, per protestare contro la decisione del primo ministro Rajoy di tagliare del 65% la spesa pubblica per il settore minerario. Un risparmio che si tradurrebbe, secondo i sindacati, nel licenziamento di 14mila lavoratori.