Zack Kimotho è un veterinario keniano che 8 anni fa è rimasto paralizzato a causa di una tentata rapina subìta in mezzo al traffico di Nairobi. Un colpo di pistola lo colpì alla schiena, compromettendo i meccanismi neurologici che consentono all'organismo di muovere le gambe. Da quel momento camminare è diventato un ricordo. Zack potrebbe curarsi sottoponendosi a un percorso di riabilitazione del midollo spinale. Ma in Kenya manca tuttora un centro medico ad hoc. Quello più vicino si trova in Sudafrica, a Città del Capo, 4000 chilometri da casa sua. Da qui la folle impresa di Zack, che verso Città del Capo ha deciso di far rotta spingendosi sulla carrozzina.
sabato 30 giugno 2012
La maratona di Zack
Zack Kimotho è un veterinario keniano che 8 anni fa è rimasto paralizzato a causa di una tentata rapina subìta in mezzo al traffico di Nairobi. Un colpo di pistola lo colpì alla schiena, compromettendo i meccanismi neurologici che consentono all'organismo di muovere le gambe. Da quel momento camminare è diventato un ricordo. Zack potrebbe curarsi sottoponendosi a un percorso di riabilitazione del midollo spinale. Ma in Kenya manca tuttora un centro medico ad hoc. Quello più vicino si trova in Sudafrica, a Città del Capo, 4000 chilometri da casa sua. Da qui la folle impresa di Zack, che verso Città del Capo ha deciso di far rotta spingendosi sulla carrozzina.
mercoledì 27 giugno 2012
Paga pantalone
Notizia di ieri: il Monte dei Paschi ha lanciato l'SOS allo stato italiano; Siena ha bisogno di soldi, e allora ecco 2 miliardi di prestito a condizioni agevolate da parte del Ministero del Tesoro. Questi 2 miliardi si sommeranno agli 1,9 miliardi già prestati alla banca senese dallo stato, nell'ambito dei cosiddetti Tremonti Bond. Il totale dell'esposizione del terzo istituto di credito italiano nei confronti del governo è quindi pronto ad aggirarsi sui 4 miliardi. Nel frattempo la capitalizzazione del Monte in borsa non arriva a 2 miliardi e mezzo. Quanto basta per parlare con cognizione di causa di nazionalizzazione mascherata.
martedì 26 giugno 2012
Il pianto di un economista greco
Yanis Vanoufakis ha scritto una lettera aperta a un collega economista italiano. Un testo molto triste ma altrettanto toccante, al punto che un regista italiano ha deciso di farlo leggere all'interno di un suo spettacolo teatrale. Il professor Vanoufakis fa impressione quando parla delle migliaia di famiglie ateniesi rimaste senza luce elettrica a causa della crisi; oppure quando cita il caso di una sua ex allieva all'università, malata di cancro, a cui il sistema sanitario greco ha tagliato la chemioterapia per mancanza di fondi.
domenica 24 giugno 2012
Favola afghana
C'era una volta un insegnante australiano di skateboard, di nome Oliver, che nel 2007 quasi per caso si ritrovò a fare le valigie per un temerario viaggio in Afghanistan. La sua fidanzata, Charna, andava a Kabul per un progetto di cooperazione internazionale; e lui decise di seguirla, un po' per spirito protettivo (Kabul è una delle città più pericolose al mondo) e un po' per spirito d'avventura, per capire cosa significa vivere in un paese devastato dalla guerra, e per vedere l'effetto che farà alla gente di laggiù trovarsi davanti uno skater che sfreccia sulla tavola con le ruote.
venerdì 22 giugno 2012
Le banche? Sono tutte al casinò

Uno dei fattori più preoccupanti della grande crisi in atto è lo strapotere della finanza speculativa sull'economia reale. A confermarlo è la ricerca di Mediobanca sull'uso dei derivati da parte delle 20 principali banche europee: un insieme di numeri che fa impressione, evidenziando come il sistema bancario nel suo complesso abbia ormai da anni abdicato alla funzione di ente creditore spostando buona parte dei suoi denari nel businness delle scommesse.
martedì 19 giugno 2012
Dieci anni di euro: ha vinto solo la Germania
Un articolo di Affari e Finanza di ieri ha fatto i conti in tasca alla Germania utilizzando i dati ufficiali dell'istituto statistico tedesco. I numeri sono clamorosi: in dieci anni di euro, la differenza fra valore di beni e servizi esportati nell'Unione europea e valore di beni e servizi importati dagli stessi vicini continentali è positiva per 1300 miliardi. La potenza commerciale tedesca ha sbaragliato tutti i vicini più importanti: non solo l'Italia, ma anche Francia e Spagna.
sabato 16 giugno 2012
La banca senza interessi

In Svezia sta fiorendo una banca diversa dalle altre. Si chiama Jak Bank, è nata nel 1971 e negli ultimi anni sta crescendo a ritmo costante. Ha 38mila clienti-soci, i cui conti correnti depositati ammontano a 131 milioni di euro. Di questi 131 milioni, 98 sono dati in prestito. Numeri piccolini per i canoni della finanza globale, ma che diventano clamorosi se si tiene conto della particolarità rivoluzionaria di Jak Bank: ovvero, l'assenza di interessi.
Vietato parlare all'autista
"VIETATO PARLARE ALL’AUTISTA"
Per troppi anni nel sistema bancario toscano siamo rimasti
narcotizzati di fronte a questo imperativo. Dal 1992 in poi il settore
creditizio ha iniziato a deteriorarsi: la testa strategica delle nostre ex
casse di risparmio si è sempre più trasferita fuori regione, secondo logiche confliggenti
con gli interessi del territorio; i banchieri di casa nostra presi dalla febbre
generale e gli stipendi pagati in parte con le azioni, privilegiando il
guadagno di breve periodo. Nel frattempo cosa abbiamo fatto? “Vietato parlare
all’autista”, appunto. Ci siamo accontentati di trattare su contentini
marginali: abbiamo ottenuto una fermata in più dell’autobus, oppure la
possibilità di vendere le merendine a bordo. Ma di contestare all’autista la
direzione assurda che stava prendendo a nessuno è mai venuto in mente.
giovedì 7 giugno 2012
Napoli fa scuola

In mezzo alle macerie di una scuola pubblica che batte in ritirata c'è una notizia controcorrente arrivata dalla periferia napoletana. Precisamente da Pozzuoli, dove l'isituto superiore Pitagora ha appena chiuso con successo la seconda edizione del progetto "La pagina che non c'era".
domenica 3 giugno 2012
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